Il Laboratorio dei Sogni | Il Premio King of Horror

    1024 683 FabLab Parma

    Al FabLab Parma, a volte capita che i sogni si avverino. O quantomeno, che si aiuti i sognatori a dare loro forma. E’ quello che è successo con il Premio “King of Horror” dei Giardini della Paura.

    IL CLIENTE

    Il Cinema Astra d’Essai è una sala storica di Parma che alterna la programmazione di film in prima visione a rassegne d’autore.

    IL PROGETTO

    Tra le iniziative ospitate nell’estate 2020 dal Cinema c’è “Duri a morire”, la XXI edizione de I Giardini della Paura, rassegna di cinema horror organizzata dal Comune di Parma – Assessorato alla Cultura-Ufficio Cinema, nell’ambito di Parma Capitale della Cultura 2020-21, con il contributo di Emilia Romagna Film Commission. A inaugurarla è stato invitato Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino e regista fra i più noti del panorama thriller/horror, il quale, durante il periodo di lockdown, ha voluto dare un messaggio di speranza, producendo, dirigendo e montando due corti, “Bianca e Bianca – Fase 2” e “Shadow”, avvalendosi solo di un iPad per le riprese, scrivendoli con Gianluigi Perrone e musicandoli con i Tiromancino. Per questo l’organizzazione ha voluto omaggiarlo con il premio “King of Horror” dei Giardini della Paura: un premio a cui si è dato forma e sostanza mettendo insieme la creatività di un illustratore, la tecnica di due modellatori e la possibilità di customizzazione propria del FabLab Parma.

    IL PROCESSO

    Partendo dal disegno di Alessandro Canu, i disegnatori Andrea Bazzini e Davide Quagliarini hanno elaborato il modello 3D di un simbolo horror cult quanto insormontabile: la mano dello zombie che fuoriesce dalla terra sotto cui il cadavere è stato sepolto.

    Una volta acquisito il modello 3D in formato STL, l’abbiamo stampato in 3D in PLA nero.

    Successivamente, abbiamo integrato alla tecnologia un intervento di tipo più artigianale.

    Come prima cosa abbiamo applicato al prototipo stampato un fondo con vernice spray aggrappante per materie plastiche e poi una finitura con gesso acrilico a pennello

    Dopo la levigatura con carta vetrata fine, siamo passati in ultimo alla fase di verciatura finale spray colore oro brillante.

    Dopo la levigatura con carta vetrata fine, siamo passati in ultimo alla fase di verciatura finale spray colore oro brillante.

    La base in legno è stata realizzata e applicata dall’artista Otto Grozni.

    Nell’ultima foto, il premio nella sua versione finale in mano a Federico Zampaglione.

    Si ringraziano Simone Galli, Matteo Barbacini e Alessandro Canu.

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