Essere Host di un FabLab: intervista a Giovanni Panìco

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Per il ciclo Andata e Ritorno di ART-ER, intervista al nostro primo Host

Si sa: i FabLab, come i coworking, sono porti di mare. Luoghi di crescita e transizione, spazi a cui si arriva e dai quali prima o poi si deve ripartire.

È quello che è successo a Giovanni Panìco: primo Host del FabLab Parma, dopo 1 anno di gestione del laboratorio si è trasferito a Londra alla ricerca di nuove opportunità (e le ha trovate!).

Nonostante la collaborazione professionale sia terminata, con Giovanni siamo rimasti in ottimi rapporti anche nella distanza e dopo tanti anni. Per questo ci fa molto piacere promuovere il ciclo di incontri online Emilia-Romagna Andata e Ritorno – Esperienze di viaggio, innovazione e crescita, organizzato dai nostri partner di Spazi AREA S3 di ART-ER. Nei webinar saranno intervistati e coinvolti alcuni dei talenti emiliano-romagnoli che hanno vissuto o stanno vivendo importanti esperienze “lontano”, senza perdere il legame con la loro città.

Il secondo appuntamento (giovedì 11 novembre alle 17.00) lo vedrà infatti come protagonista! L’incontro è aperto a tutti, ma dedicato, in particolare, a studenti delle scuole superiori e universitari, ricercatori, giovani professionisti, imprenditori, innovatori. L’iniziativa è finanziata dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna – POR FSE 2014-2020.

Esperienza andata e ritorno

Giovanni Panìco

Classe ’87, nato a Parma, segue un percorso di studi scientifico che lo porta ad una laurea in Biotecnologie. In seguito, decide di seguire una delle sue passioni e comincia a lavorare come Illustratore e Modellatore 3D.
Comincia disegnando copertine per libri e carte da gioco ma è nel 2014, spinto da voler stampare i propri modelli, che incontra Leonardo e Pietro con cui viene a contatto con la realtà di Officine On/Off e poco tempo dopo si ritrova nel gruppo fondatore del FabLab Parma. Negli anni successivi, grazie alla crescita del FabLab, si ritrova a lavorare nel mondo delle protesi, gioielleria, giochi da tavolo, beni culturali, e modellismo, mentre gira l’Italia ad insegnare stampa 3d ad argilla e modellazione 3D. Per il FabLab, oltre ad usare i macchinari per rispondere alle richieste della community e dei clienti, si occupa di fare workshops per tutte le età, discutendo di nuove tecnologie, lavoro digitale, e uso dei macchinari.
Nel 2017 si trasferisce a Londra, e dopo un anno di lavoro come modellatore 3D, incontra l’architetto Arthur Mamou-Mani e diventa manager di FabPub, un laboratorio di fabbricazione digitale specializzato in stampa 3D di grande formato. Nei 2 anni successivi, FabPub si espande e produce diversi lavori, lavorando con LEGO, Louis Vuitton, Fortnum & Mason, e Mamou-Mani Architects.

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