Che cos'è il FabLab

Che cos'è
il FabLab?

Tutti i FabLab condividono e perseguono
un comune manifesto:
la cosiddetta FabCharter

FabLab Parma è il laboratorio di fabbricazione digitale gestito dall’A.P.S. On/Off in collaborazione con la Coop. Soc. Onlus Gruppo Scuola e nato all’interno di Officine ON/OFF, progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Parma. È aperto a tutti, in modo particolare al pubblico interessato ad estendere e/o condividere le proprie conoscenze e competenze sulla fabbricazione digitale e a esprimere la propria creatività.

Fa parte dei FabLab (Fabrication Laboratories), rete mondiale di oltre 270 laboratori locali aperti al pubblico equipaggiati con macchine per la fabbricazione digitale che:

» Offrono spazi, macchinari e strumentazioni per sviluppare progetti individuali, comunitari ed imprenditoriali  per la creazione di prototipi e prodotti

» Promuovono la cultura digitale, la conoscenza e l’innovazione sociale e tecnologica nel territorio in cui operano

» Garantiscono l’assistenza alla fabbricazione digitale per tutti (Do It Yourself) e alla diffusione di un approccio open source alla produzione di processi e di conoscenza in generale

» Si basano sui concetti di share, learn and make (condividere, apprendere e costruire)

Come siamo arrivati fino a qui?

Il FabLab Parma è nato una sera di marzo del 2014. Vuoi scoprire come siamo arrivati fino a qui?

FabLab Parma aderisce
alla Rete Make-ER

Mak-ER mette in rete i laboratori di making, digital fabrication e manifattura avanzata della Regione Emilia-Romagna.
Il FabLab Parma è stato tra i primi promotori della rete regionale e contribuisce attivamente al suo ulteriore sviluppo.
La rete Mak-ER ha realizzato la propria Carta dei Valori attraverso la quale si presenta e valorizza l’offerta potenziale di servizi e prodotti dei fablab aderenti, facilitando le collaborazioni con il territorio e in particolare le imprese.
I fablab aderenti alla Rete sono stati coinvolti in un’attività di co-design che ha permesso di far emergere, da un lato, i valori che sono alla base delle attività e dell’operato di questi laboratori e, dall’altro, il tipo di offerta di prodotti e di servizi che la rete, sulla base di questi valori identitari, è in grado di proporre a una molteplicità di attori sul territorio composta da: realtà produttive private, enti pubblici, istituti di formazione, fondazioni, cittadini o singoli professionisti, lavoratori autonomi e startup.